Della sanatoria edilizia condizionata

A prescindere da eventuali provvedimenti normativi regionali, non è possibile procedere al rilascio di provvedimenti in sanatoria inserendo la condizione di adeguamento postumo alla richiesta.

Variazioni essenziali e inquadramento normativo storico

Furono introdotte nel 1985 con la legge del primo condono edilizio per segnare un forte spartiacque nelle casistiche di abuso edilizio, e sono spesso necessarie per individuare il grado di difformità che può emergere dall'analisi urbanistica di un immobile.

Mancanza di tolleranze di costruzione – opinione di Carlo Pagliai

A livello nazionale esiste solo il margine del 2% per parziali difformità dal Permesso di costruire, mentre sul piano delle tolleranze di costruzione, meglio note agli operatori del settore come "tolleranze da cantiere", non esiste norma nazionale e l'argomento viene trattato a macchia di leopardo a livello regionale o regolamentato a livello comunale.

Agibilità nelle case in vendita

Nelle case in vendita il documento di Agibilità/Abitabilità è spesso ignorato; è una modalità errata in quanto elemento fondante la sua destinazione d'uso. Nessuna normativa ad oggi impone la sua acquisizione e citazione negli atti notarili di compravendita o trasferimento a qualsiasi titolo

Ricostruire in deroga alle distanze legali con L.R. n° 65/2014

La nuova legge urbanistica toscana L.R. 65/2014 si è spinta coraggiosamente anche in materia di Distanze legali. Il comma 1 dell'articolo, limitatamente ai casi disciplinati dai Piani Operativi (i futuri Reg. Urbanistici), consentirà alle ristrutturazioni "sostanziali" (quelle interessanti le sagome edilizie) e alle sostituzioni edilizie (quindi a tutte le casistiche di demolizione con ricostruzione), relative ad edifici legittimamente posti a distanze tra pareti finestrate e pareti di edifici antistanti inferiori a 10 metri, di mantenere una distanza inferiore ai dieci metri e a condizione di non ridurre quella preesistente.

Riflessioni critiche alla nuova L.R. 65/2014: la Commissione Edilizia

La nuova Legge urbanistica licenziata dalla Regione Toscana il 29 ottobre 2014 ha introdotto una norma specificativa sulla Commissione Edilizia, integrando quanto già statuito dalla L. 449/1997 e soprattutto, integrando un vuoto lasciato sia dall’esiguo Art. 4 comma 2 dell Testo Unico DPR 380/2001 sia dall’ex Art. 84 della ex L.R. 01/2005.

Riflessioni critiche sulla nuova Legge urbanistica toscana: Legittimazione e sanzioni

L'INNOVAZIONE. La nuova L.R. 65/2014 introduce due articoli, il 207 e 208 che dispongono le sanzioni per opere e interventi edilizi abusivi rispettivamente anteriori al 01 settembre 1967 e al 17 marzo 1985. Soprattutto il primo, il n° 207, somiglia vagamente all'Art. 48 della Legge regionale ligure n° 16/2008, che si riporta nelle note [2], precisando che quest'ultima era fondata su presupposti diversi quali l'esistenza dell'Abitabilità/Agibilità.