le distanze minime nell’edilizia

Mancanza di tolleranze di costruzione – opinione di Carlo Pagliai

A livello nazionale esiste solo il margine del 2% per parziali difformità dal Permesso di costruire, mentre sul piano delle tolleranze di costruzione, meglio note agli operatori del settore come "tolleranze da cantiere", non esiste norma nazionale e l'argomento viene trattato a macchia di leopardo a livello regionale o regolamentato a livello comunale.

Ricostruire in deroga alle distanze legali con L.R. n° 65/2014

La nuova legge urbanistica toscana L.R. 65/2014 si è spinta coraggiosamente anche in materia di Distanze legali. Il comma 1 dell'articolo, limitatamente ai casi disciplinati dai Piani Operativi (i futuri Reg. Urbanistici), consentirà alle ristrutturazioni "sostanziali" (quelle interessanti le sagome edilizie) e alle sostituzioni edilizie (quindi a tutte le casistiche di demolizione con ricostruzione), relative ad edifici legittimamente posti a distanze tra pareti finestrate e pareti di edifici antistanti inferiori a 10 metri, di mantenere una distanza inferiore ai dieci metri e a condizione di non ridurre quella preesistente.