Permesso di Costruire convenzionato quale strumento attuativo del PRG

Il permesso di costruire convenzionato è stato introdotto nel 2014 col Decreto “Sblocca Italia”.

Permesso di Costruire convenzionato

BarbaEdilizia – ph. Carlo Pagliai


Carlo Pagliai  Ingegnere e urbanista
Urban Planning, building and real estate consultant
Blogger, YouTuber and digital communicator

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Si tratta di un titolo abilitativo edilizio collegato ad uno strumento attuativo del piano urbanistico generale.

Il presente articolo mi è stato ispirato dall’Avv. Andrea Di Leo, che ringrazio pubblicamente.

Alla base di questo Permesso di costruire vi è una convenzione (che diviene parte allegata), nella quale sono indicati e specificati gli obblighi che fanno carico al soggetto attuatore per soddisfare il preminente interesse pubblico.

Esso è disciplinato dall’art. 28-bis del Testo Unico dell’edilizia; il suo procedimento di formazione è quello previsto dal Capo II del Titolo II dello stesso TUE, mentre alla convenzione si applica altresì la disciplina ex art. 11 L. 241/90.

Il presupposto fondamentale e necessario è la possibilità di soddisfare l’esigenze di urbanizzazione attraverso questa modalità semplificata, cercando quindi di far combaciare le due fasi/procedure di emanazione dello strumento attuativo e rilascio del permesso di costruire.

Il Permesso di Costruire convenzionato non è stata una vera novità, di fatto i presupposti anticipatori c’erano già nel TUE all’art. 12; pur non prevedendo espressamente tale procedura, esso disciplinava tra i presupposti per rilasciare un PdC la possibilità di stipulare una convenzione tra privato e PA avente per oggetto l’adeguamento delle opere di urbanizzazione.

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This Post Has 5 Comments
  1. Va bene grazie, approfondirò la lettura della normativa.
    Cordiali saluti
    Luisa Soffi

  2. Diciamo che i riferimenti sono la disciplina del TUE e di quanto residua nella L. 1150/42.

    Mi esprimo male perchè mancano molti dettagli.

  3. In realtà da quello che ho capito sul PGT si parla di area soggetta a premesso di costruire convenzionato, e leggendo la convenzione relativa al PL stipulata nel 2011 le scadenze erano 3 anni per le urbanizzazioni, mentre 10 per le costruzioni…allora significa che ci sarebbe ancora tempo fino al 2021 per costruire in regime di PdC convenzionato? I due lottizzanti possono costruire separatamente con due convenzioni indipendenti?
    Sinceramente non vorrei sollecitare troppo la Sua pazienza, potrebbe indicarmi gli estremi normativi dove poter approfondire l’argomento?
    La ringrazio tantissimo!
    Luisa Soffi

  4. Non convinto di aver compreso bene il problema, se il il PL è scaduto assieme alle previsioni attuative, è necessario che il Comune adotti e approvi nuove previsioni attuative e nuovo PL. Con PL scaduto siete in cosiddetta “zona bianca”.

  5. Buon giorno, ho letto che in caso di permesso di costruire convenzionato la convenzione può prevedere modalità di attuazione per stralci funzionali.
    A questo proposito non mi è chiaro se in caso di intervento privato, a seguito di un PL residenziale scaduto senza che siano state realizzate nemmeno le urbanizzazioni primarie, si possa procedere con il permesso di costruire convenzionato per singoli lotti, oppure ripartendo l’area oggetto di PL in macro zone da urbanizzare a fasi differenti. La domanda mi sorge perchè mi trovo con un’area oggetto di PL scaduto costituita da due macro zone (di circa 10 lotti ciascuna) appartenenti a due proprietari diversi che avevano a suo tempo firmato il PL come “soggetto attuatore”, uno dei quali vorrebbe costruire sulla sua proprietà attraverso permesso di costruire convenzionato realizzando le urbanizzazioni necessarie per il servizio dei suoi lotti, l’altro proprietario invece è irreperibile. Secondo Lei, ora che il pl è scaduto, il Comune ha intascato la fidejussione e l’area è classificata come area per pdc convenzionato, il mio conoscente potrebbe direttamente presentare la pratica di pdC Convenzionato sulla sua proprietà senza nulla chiedere all’altro proprietario?
    Saprebbe gentilmente rispondermi?
    La ringrazio anticipatamente per il prezioso contributo.
    Molti cordiali saluti
    Luisa Soffi

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