Il silenzio serbato dalla Pubblica Amministrazione non chiude definitivamente il procedimento di regolarizzazione

Per prima cosa focalizziamo l’argomento centrale, cioè l’unica procedura di regolarizzazione degli illeciti edilizi di una certa rilevanza, cioè l’accertamento di conformità dell’art. 36 DPR 380/01 (TUE) che comporta il rilascio del permesso di costruire in sanatoria.

Restano escluse pertanto le altre procedure di regolarizzazione quali la SCIA in sanatoria (art. 37 DPR 380/01) e la CILA tardiva (art. 6-bis DPR 380/01).

Fatta questa doverosa premessa, analizziamo il caso in cui sia stata presentata una istanza di Accertamento di conformità ai sensi dell’art. 36 del TUE, soprattutto quando siano decorsi i termini di sessanta giorni oltre i quali si forma il silenzio-rifiuto della P.A.

Un primo aspetto riguarda le normative speciali e di settore che sono altrettanto presupposti essenziali per valutare l’istruttoria e relativo rilascio o diniego; infatti l’illecito edilizio oltre che riguardare gli aspetti puramente urbanistici, potrebbe avere avuto incidenza su:

  • norme antisismiche
  • paesaggistica
  • beni culturali
  • vincoli idrogeologici o idraulici
  • vincoli di vario genere
  • eccetera.

In presenza di questi aspetti normativi e specifici, occorre ottenere preventivamente le dovute autorizzazioni, pareri, nulla osta o atti di assenso comunque denominati; in loro assenza la procedura non può avere esito favorevole.

Una volta presentata la richiesta di sanatoria edilizia, il procedimento amministrativo può anche prevedere le dovute richieste di integrazione da parte della Pubblica Amministrazione (vedi L. 241/90).
Con la presentazione delle integrazioni documentali richieste, si può affermare che la P.A. sia in grado di potersi esprimere, in quanto l’istruttoria ha raggiunto un grado di adeguata completezza formale e sostanziale.

L’accertamento di conformità in sanatoria, approvazione o diniego entro i primi 60 giorni

Il DPR 380/01 con l’articolo 36 comma 3 comporta diversi possibili sviluppi sull’esito dell’istanza di sanatoria. Chiaramente, l’esito dovrà essere supportato da adeguata motivazione, in cui la valutazione di tutti gli elementi dovrà essere puntuale ed esaustiva.

Entro i primi sessanta giorni:

  1. Parere favorevole, e quindi avviene il rilascio del permesso di costruire in sanatoria;
  2. Diniego o rifiuto, pertanto la sanatoria edilizia è bocciata; di conseguenza avranno inizio o riprenderanno le azioni sanzionatorie e repressive, cioè l’ordine di rimessa in pristino o demolizione.

La sanatoria edilizia in caso di silenzio prolungato oltre 60 giorni equivale a rigetto della istanza

Rispetto alla procedura del Permesso di Costruire ordinario (art. 20 TUE), soggetta in certi casi al silenzio-assenso, nella omologa procedura in sanatoria (art. 36 TUE) è previsto il contrario. Vorrei ricordare che ove previsto espressamente il silenzio-rifiuto, non trova applicazione il silenzio-assenso, in base all’articolo 20 comma 4 della L. 241/90.

Nell’Accertamento di conformità in sanatoria il prolungato silenzio della P.A. oltre i sessanta giorni dalla presentazione dell’istanza equivale al silenzio-rifiuto, come prevede il comma 3 art. 36 DPR 380/01:

3. Sulla richiesta di permesso in sanatoria il dirigente o il responsabile del competente ufficio comunale si pronuncia con adeguata motivazione, entro sessanta giorni decorsi i quali la richiesta si intende rifiutata.

Tra l’altro questa disposizione non è neppure aggirabile dalle norme regionali, le quali non possono inserire o trasformare questo termine in silenzio-inadempimento.
Infatti la legislazione nazionale in materia di accertamento di conformità qualifica il silenzio come atto tacito negativo, ed esprime un principio fondamentale della materia urbanistica (“governo del territorio”), e come tale non è derogabile dalla legislazione regionale (Cons. di Stato n. 3417/2018).

Il prolungato silenzio oltre sessanta giorni, possibile rilascio “tardivo” del Permesso in sanatoria

Prosegui la lettura iscrivendoti in Area riservata:

PROSEGUI Lettura in AREA RISERVATA

accedi o iscriviti gratis

per beneficiare di contenuti speciali



Articoli recenti

Questo articolo ha 0 commenti

Lascia un commento