Rapporti illuminanti nelle abitazioni e ristrutturazioni edilizie

L’argomento è stato trattato in maniera minimale dalle norme edilizie e urbanistiche, i rapporti illuminanti sono di natura igienico sanitaria.


Carlo Pagliai  Ingegnere e urbanista
Urban Planning, building and real estate consultant
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Ristrutturare un appartamento molto spesso significa modificare la distribuzione interna rispettando i RAPPORTI ILLUMINANTI minimi.

Sono i famigerati “RAI”, ovvero aeroilluminanti di 1/8 come prevede il D.M. Sanità 15 luglio 1975, meglio note come superfici finestrate, un aspetto illuminotecnica.

Questo decreto prescrive che un preciso requisito minimo, cioè di fornire un’adeguata ILLUMINAZIONE NATURALE DIRETTA:

  • OBBLIGATORIA in tutti i locali delle abitazioni;
  • NON OBBLIGATORIA per i locali destinati a servizi igienici, disimpegni, corridoi, vani-scala e ripostigli;

Tale prescrizione inderogabile si deve applicare nelle nuove costruzioni, nelle ristrutturazioni edilizie, modifiche interne e tutte le trasformazioni edilizie compiute successivamente al DM stesso.

Si tratta di una serie di requisiti igienico sanitari necessari per l’abitabilità degli immobili.

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Per ciascun locale d’abitazione, l’ampiezza della finestra deve essere proporzionata in modo da assicurare:

  • un valore del fattore luce diurna medio non inferiore al 2%;
  • una superficie finestrata apribile non inferiore a 1/8 della superficie del pavimento.

► Cosa è il FATTORE MEDIO LUCE DIURNA (FLDm)?

E’ il rapporto percentuale [%] fra l’illuminamento medio (Lux) di un ambiente chiuso e l’illuminamento esterno ricevuto nelle medesime condizioni di tempo e di luogo, dall’intera volta celeste su una superficie orizzontale esposta all’aperto, senza alcuna ostruzione in una condizione di cielo coperto (1 Lux = 1 Lumen/metro quadrato).

Regioni e Comuni possono inserire rapporti illuminanti più restrittivi a questi minimi e inderogabili.

Ciò perchè la materia igienico sanitaria è di esclusiva competenza della legislazione nazionale, e non può essere oggetto di legislazione concorrente delle regioni.

Sul recupero abitativo dei sottotetti e locali seminterrati ne parlerò in un prossimo video.

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