Presupposto essenziale e spesso applicato in modalità discrezionale da certi attori immobiliari.
Si tratta di un requisito essenziale per gli atti di compravendita, planimetrie e dati catastali devono risultare aggiornare e rispondenti alla realtà, altrimenti c’è il rischio della nullità dei contratti stessi.
DISCLAIMER. Il presente contenuto ha esclusiva finalità informativa e divulgativa. Non costituisce e non può costituire consulenza tecnica, legale o professionale, né può essere utilizzato come parere in alcuna sede. Ogni immobile e ogni intervento richiedono valutazioni specifiche caso per caso, pertanto resta tutto riservato su inquadramento, fattibilità e soluzioni applicabili. In conformità della L. 132/2026 alcuni testi potrebbero essere stati revisionati da intelligenza artificiale.
Quando è possibile contestare la nullità o risoluzione contrattuale per rogito di immobile dichiarato ante 1° settembre 1967, qualora emergano abusi edilizi compiuti posteriormente a tale data.
Attente verifiche di conformità catastale e regolarità urbanistico-edilizia sono necessarie anche per immobili ereditati, la Cassazione n. 18005/2026 chiarisce quando tali requisiti diventano essenziali per sciogliere la comunione e quando possono impedire la divisione.