Epoca dell’abuso edilizio: come provarla nel Condono / sanatoria [2020]

Carlo Pagliai
Ingegnere  urbanista
autore di “Ante ’67 

Il diniego della regolarizzazione può essere causato dalla carente dimostrazione dell’effettivo momento di costruzione.

Ci sono diversi motivi per cui il richiedente o proprietario deve produrre prove certe per dimostrare il periodo di ultimazione dell’opera abusiva:

  • Urbanistica: rispetto doppia conformità o condonabilità:
  • Vincolistici: antecedenza dell’abuso all’entrata in vigore di vincoli inedificabili;
  • Antisismica: valutazione idoneità statica o regolarizzazione sotto lo stesso profilo;
  • … e tanti altri…

Qualora l’interessato non riesca a dimostrarne l’esatta epoca di ultimazione dell’opera, va incontro al diniego della domanda. E di conseguenza, a tutti i relativi atti repressivi dell’abuso come ordinanza di demolizione, ecc.

Spesso tale aspetto è sottovalutato e risolto, per così dire, facendo firmare al proprietario una dichiarazione sostitutiva di notorietà, senza corredarla con adeguata documentazione o elementi fondanti.

Vediamo quali sono, dopo aver spiegato i motivi della loro necessità.

A chi spetta dimostrare l’effettiva epoca dell’illecito edilizio?

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