Google Earth probatorio epoca e consistenza legittima dell’immobile

Notevole banca dati di immagini in grado di cristallizzare lo stato dei luoghi, e pure utilizzabile nei processi.

google earth

Tuscany – Licenza Geoscopio maps Reg. Toscana CC-BY 3.0 


Carlo Pagliai  Ingegnere e urbanista
Urban Planning, building and real estate consultant
Blogger, YouTuber and digital communicator

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Molto spesso controllati e controllori del settore immobiliari hanno bisogno di provare lo stato legittimo degli immobili.

Essendo Google Earth una banca dati aperta a tutti, dotata di una piattaforma intuitiva e veloce, è costantemente utilizzata per accedere immediatamente al repertorio fotogrammetrico satellitare di cui risulta essere autorizzata a pubblicarne su concessione dei relativi proprietari o produttori.

Offre il particolare vantaggio di navigare in maniera regressiva nel tempo e nei relativi scatti fotografici, in funzione delle varie campagne satellitari acquistate e pubblicare.

Si tratta di una mole di dati e immagini che è fino a pochi anni fa, per un “piccolo” territorio come l’Italia, era praticamente un sogno futuristico pensarne l’esistenza.

Google Earth è in grado di condividere dati e immagini satellitare con datazione nota.

Mi sono chiesto anche se tali immagini possano essere utilizzate ai fini probatori in campo edilizio e urbanistico, in particolare per comprovare un certo stato dei luoghi o conservativo degli immobili.

Ad esempio sono possibili utilizzarle per diverse finalità specifiche, come l’apprezzamento del volume dell’immobile, per la sua conformazione di sagoma, e per dimostrare la preesistente configurazione di prospetti, numero di piani e materiche.

La risposta sembra essere positiva, e soprattutto risulta utilizzabile anche come mezzo di prova nei procedimenti giudiziari.

A quanto pare nel processo penale di cui alla sentenza di Cassazione Pen. III n. 48178/2017, si evince che l’organo preposto a vigilare l’assetto del territorio comunale (Polizia giudiziaria) abbia utilizzati alcuni fotogrammi estratti da Google Earth come elemento idoneo per comprovare lo stato crollato del fabbricato rispetto ad una certa data, smentendo la documentazione fotografica allegata al Permesso di Costruire presentato “solo” tre mesi prima della data dello scatto Google Earth.

Il Giudice penale di Appello in questo procedimento ne ha riconosciuto la piena valenza probatoria senza neppure rispondere ai dubbi sollevati
dalle difese circa la provenienza, la data e i metodi del rilevamento.

Fotogrammi Google Earth ammessi come mezzo di prova in Cassazione Penale.

Tale impostazione è stata confermata anche dalla Cassazione Penale, la quale ha ritenuto opportuno ammettere i fotogrammi scaricati da Google Earth in quanto rappresentano fatti, persone o cose, costituenti prove documentali pienamente utilizzabili ai sensi dell’art. 234 comma 1 del cod. proc. pen., o 189, cod. proc. pen. (Cassazione Pen. III n. 48178/2017).

Nel regime processuale penale si sa, il giudice è Pretore Pretorum e ha ampia autonomia nell’ammissibilità dei mezzi di prova e della loro valutazione.

Certo è che, come ogni mezzo di prova, sarà oggetto di valutazione del loro contenuto, affidabilità e corrispondenza alla verità dei fatti per quanto esse rappresentano in sede di dibattimento.

Infatti si sottolinea che Google Earth svolge solo un servizio di editore di materiale fotografico prodotto dalle rispettive agenzie spaziali, pubblicando su concessione dei legittimi proprietari/produttori di questo materiale.

Data e contenuto certo degli scatti Google Earth, quali prospettive?

Nella piattaforma di Google Earth è possibile leggere la data di scatto, ma non è possibile da essa evincere in maniera inconfutabile la certezza della data di scatto in un’area situata ad una certa longitudine e latitudine.

L’unico dubbio che sollevo in questa sede è se, e quanto rimarrà pubblicato online questo materiale, oppure se la versione che vedremo online sarà sempre la medesima o sarà oggetto di ottimizzazioni grafiche specifiche velocizzarne la visione sul web, alterando di converso il contenuto, seppure in termini minimali.

Infatti nelle fasi di dibattimento processuale il centimetro o il giorno può fare enorme differenza sotto diversi aspetti, sia di prescrizione penale che di consistenza legittima dell’immobile.

 

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