Foto di Google maps per uso giudiziario e probatorio

E’ assai diffuso l’utilizzo per fini giudiziari, da una parte o dall’altra, di immagini tratte dai principali portali come Google o Bing & co. 

foto aerea


Carlo Pagliai

 

di CARLO PAGLIAI        logo twitter    Linkedin   Facebook          Richiedi consulenza  →


Il loro uso tuttavia, non essendo normato, può apparire incerto e non sufficiente ai fini probatori e prescrizionali nei reati edilizi.       ENGLISH   →

Ne abbiamo parlato anche alla prima lezione del mio corso “Aerofotogrammetria applicata alla Conformità urbanistica” tenutasi lo scorso 23 ottobre 2015 (non dimenticarti la sessione Practitioner ok ? )

Ho spiegato ai partecipanti che, a prescindere dalla validità degli scatti satellitari pubblicati da Google Maps, in ambito giudiziario potrebbero essere oggetto di feroce contestazione da ambo le parti.

Al reo di abuso edilizio potrebbero essere utili per far valere i termini di prescrizione del reato penale edilizio, cercando quindi di dimostrare l’esistenza dell’abuso oltre un certo periodo/anno/giorno indicato dalle immagini del portale.

All’organo di vigilanza e repressione dell’abuso potrebbe avere interesse a dimostrare un certo stato di avanzamento ad una certa soglia temporale, non solo per gli stessi motivi del reo (in maniera opposta) ma anche per avere immagini dello stato anteriore all’opera.

” La normativa è pressoché labile o assente in materia, pure la giurisprudenza sta muovendo i primi timidi passi “

Resta il fatto che a leggere antefatti e conclusioni di alcune sentenze, oltre a rimanerne stupefatti per i casi, viene da sorriderci sopra.

Segnaliamo alcune recenti sentenze:

Cassazione Penale sez. 3  n° 6264/2011          Cassazione Penale sez. 3  n° 45736/2012

Cassazione Penale sez. 3  n° 51423/2014          TAR Campania 6118/2014

Sintetizzandole, da esse emerge che alcuni uffici tecnici comunali hanno utilizzato tra i propri oggetti di contestazione le foto satellitari di Google Maps, addirittura per ricercare lo stato antecedente ad una sopraelevazione (Google Streetview) e lottizzazioni abusiva.
In un caso il dibattimento ruota attorno alla presenza di un abuso tra il 2005 e 2007 per dimostrare sopravvenuta prescrizione.

In tutti i casi, tranne quello del TAR Campania, non vi è stata contestazione alcuna da ambo le parti circa l’uso o l’inidoneità/attendibilità delle foto “googleari“; in quel caso specifico (condivisibile) il Tribunale ha ritenuto non idonea tale documentazione in quanto non aventi data certa.

A mio modesto parere occorrerebbe precisare:

Punto 1.
la data non è certa se l’immagini è estrapolata dal normale sito di Google Maps, tuttavia facendo una formale richiesta alle competenti agenzie satellitari o aziende che hanno in concessione l’uso di tale materiale, la data diventa certa.

Se non ci si fida di un satellite artificiale sparato dalla NASA, ma di chi ci si deve fidare ?
Di uno Sciamano, forse ?

Punto 2.
Resta preferibile utilizzare questo materiale Google, Bing & Co. come forte elemento indiziario soprattutto inserito in una più approfondita ricerca presso gli enti istituzionali deputati e competenti, in modo da costituire un quadro dimostrativo o un valido impianto accusatorio.

Adesso che sai un pò meglio di come stanno le cose, ti invito ad iscriverti alle future sessioni del mio corso di “Aerofotogrammetria applicata alla Conformità urbanistica”.

Se sei un professionista tecnico, geometra architetto ingegnere

DEVI FREGARTENE se abbia CREDITI FORMATIVI o meno.

Si hai letto bene, proprio così.

IL VALORE delle nozioni, tecniche e strumenti che ti insegnerò SUPERA di gran lunga IL COSTO stesso e l’accreditamento: quest’ultimo è un valore accessorio, il tuo valore inteso come conoscenza per evitare errori professionali QUANTO VALE ?

Quanto vale una possibile (e neanche remota) richiesta danni per OMESSE INDAGINI, magari proprio dalla Signora Marcella che si era affidata a te per evitare guai.

Ecco perchè…. dovrai venire al mio corso!

Decine di tuoi colleghi erano presenti venerdì scorso e lo saranno anche al Practitioner.

Iscriviti nella ns risorsa gratuita per ricevere le newsletter in merito:

===> https://www.studiotecnicopagliai.it/newsletter/


 

English   

In Italy is widespread use for judicial purposes of images taken from the major portals like Google or Bing & many others.

Their use is however not being regulated and it may appear uncertain and not enough certainly to evidence prescription about building crimes.

Altri articoli

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Vuoi iscriviti in newsletter?