Vincolo Di Tutela Indiretta Su Beni Culturali

Vincolo di tutela indiretta su beni culturali

Esso riguarda esclusivamente i beni culturali, e non anche i beni paesaggistici

Carlo Pagliai
Ingegnere  urbanista
autore di “Ante ’67 

Il cosiddetto “vincolo di tutela indiretta”, come previsto dall’articolo 45 del D. Lgs. 42/2004 (Codice Beni Culturali) riguarda esclusivamente i beni culturali, e non anche i beni paesaggistici, pur facendo parte entrambi del “patrimonio culturale” (Cass. Pen. Sez. 3, n. 36095 del 22/09/2011). La sua prescrizione viene adottata e notificata ai sensi degli articoli 46 e 47 del Codice ed è immediatamente precettiva dalla notifica. Lo scopo di questa forma precettiva non è la protezione del bene immobile direttamente vincolato (ex L. 1089/39 per capirsi), bensì la tutela indiretta operata attraverso prescrizioni limitative applicato al contesto in relazione spaziale con esso.

Questa tipologia di vincolo indiretto ha la finalità tutelare i caratteri e il contesto situato attorno al bene assoggettato al vincolo diretto.

Ciò avviene attraverso prescrizioni destinate alle aree o agli edifici circostanti, anche non necessariamente confinanti o adiacenti (Cass. Sez. III n. 35577 del 29 agosto 2016). Facciamo un esempio: un edificio vincolato “alle belle arti” la cui posizione e visibilità è meritevole di preservarne i cosiddetti “coni visivi”, ovvero spazi di visualizzazione in cui l’edificio assume elevato valore di pregio ambientale e paesistico.

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