Prescrizione degli oneri di urbanizzazione nei Condoni edilizi

Il termine decennale decorre dall’effettivo momento di raggiunta completezza formale e sostanziale della domanda

scoglieraPiombino – foto di C. Pagliai


Carlo Pagliai

 

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Gli archivi comunali conservano ancora molte domande di condono inevase o parzialmente avviate

Alcuni condoni edilizi di abusi comportanti aumento di carico urbanistico sono soggetti al pagamento degli oneri di urbanizzazione e contributo sul costo di costruzione, in base all’epoca di ultimazione dell’abuso come da art. 37 L. 47/85:

  • Dopo il 30 gennaio 1977: oneri urbanizzazione + contributo costo costruzione;
  • Dal 01 settembre 1967 al 30 gennaio 1977: oneri urbanizzazione se previsto dalle leggi regionali;
  • Ante il 01 settembre 1967: esenti da oneri;

Durante lo svolgimento di ricerche relative ad un immobile può facilmente capitare di imbattersi in pratiche di condono edilizio presentate ai sensi della L. 47/85 e L. 724/94 ancora inevase, in certi casi consistono perfino nel solo frontespizio della domanda e le ricevute dei bollettini di oblazione, privi di qualunque documentazione fotografica, elaborati, catasto, eccetera.

Invece per mia esperienza ho potuto riscontrare che le pratiche del terzo e ultimo condono 2003, nei casi in cui siano ancora incomplete e da rilasciare, erano dotate di sufficiente documentazione e mancanti del passaggio amministrativo sulla vincolistica e paesaggistica.

Essendo trascorso molto tempo dalla prima presentazione, risalente soprattutto agli anni Ottanta e Novanta, potrebbe scattare l’ipotesi dell’avvenuta decorrenza di prescrizione sul pagamento degli oneri nelle pratiche di condono edilizio.

Il termine prescrittivo non decorre dalla presentazione della prima domanda

Su questo punto si fa riferimento alla sentenza del Consiglio di Stato sez. IV n. 5201 del 3 ottobre 2012.

Il termine decennale di prescrizione sul pagamento degli oneri concessori nei condoni edilizi, se dovuti, decorre in questi termini e modalità:

  • 24 mesi dal termine del deposito documentazione completa a corredo della domanda;
  • questo termine va inteso come l’effettivo momento in cui sono esattamente noti tutti gli elementi per determinare l’entità del contributo e dei conguagli, in particolare quelli desumibili dagli elaborati grafici e allegati vari, praticamente l’avvenuta completezza formale e sostanziale dell’istruttoria;
  • la determinazione del contributo per il rilascio della concessione edilizia in sanatoria viene effettuata facendo riferimento alle tariffe degli oneri vigenti al momento della presentazione della domanda, a prescindere dall’eventuale silenzio assenso consolidato su essa;

check mark greenNella stessa sentenza è sottolineato che il momento di presentazione della domanda di condono non è il termine decorrente la prescrizione del pagamento degli oneri concessori, in quanto la carenza anche di un solo elemento utile alla P.A. impedisce la loro corretta quantificazione, posto che la principale diligenza e interesse a chiudere il procedimento sia a carico del proprietario.

 

This Post Has 16 Comments

  1. si devono calcolare gli interessi, sugli oneri dovuti all’epoca della domanda. Hanno atteso adesso perchè soltanto adesso si è fatto avanti il proprietario per chiudere la pratica.

  2. Buonasera,
    ho presentato richiesta di condono nell’aprile del 86, oggi il comune mi chiede per il rilascio della concessione il pagamento degli oneri concessori oltre gli interessi pari al doppio del capitale.
    Da quando decorrono gli interessi sul pagamento degli oneri concessori? Atteso che solo oggi il comune, dopo insistenza per ottenere la concessione, ne fa’ richiesta?

  3. come costi non saprei dirle, non avendo appunto visionato niente.

    Posso solo consigliare di incaricare un professionista per far chiudere la pratica edilizia di condono, sempre che sia possibile.

  4. All’epoca mio padre costruì il 2° piano abusivo , poi chiese il condono ma restò tutto fermo perchè lui e deceduto . Adesso vorrei sapere se dal 1987 ad adesso cosa comporta le mie spese se voglio avere la mia casa in regola .
    Grazie è urgentissimo

  5. Condono edilizio del 1985. Oblazione interamente pagata, per il rilascio del titolo in sanatoria il comune chiede il pagamento degli oneri di urbanizzazione con le attuali tariffe. Mi sembra che la cosa non sia corretta.

  6. Condono edilizio 47/85
    Alla domanda di Condono viene allegata la planimetria catastale con l’abuso evidenziato e nella domanda vengono fornite fornite sia le superfici che i volumi da condonare.
    A distanza di 30 anni, pur con richieste di integrazioni grafiche, il comune può richiedere la rivalutazione degli oneri o il pagamento degli interessi su un importo degli oneri CONCESSORI che non ha mai calcolato né richiesti in precedenza?
    Gli interessi sono dovuti?.
    Grazie

  7. buongiorno,
    domanda presentata di concessione edilizia in sanatoria ai sensi art 39 l 724/94, protocollata dal Comune e certificata dal comune in data 10 agosto 2004. Pagata oblazione, gli oneri di concessione non sono stati mai pagati. i suddetti oneri sono prescritti? grz

  8. Buongiorno,
    mi ritrovo a dover completare un condono del ’94 per un abuso compiuto nel ’76, in Emilia Romagna, il costo di costruzione era dovuto? Perchè all’epoca non era stato richiesto (si sono succedute diverse richieste di conguaglio oblazione e oneri di urbanizzazione), oggi il Comune mi chiede di integrare dei documenti mancanti e di pagare il contributo di costruzione….
    La ringrazio per l’attenzione

  9. Buongiorno.
    Nel caso di richiesta di parere/autoirzzazione Vincolo Idrogeologcio per un condono L 47/85 è giusto chiedere il pagmento della sanzione amministartiva per aver eseguito opere in assenza/difformità al titolo abilitativo?
    Grazie

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