Permesso In Sanatoria Ed Estinzione Del Reato Paesaggistico

Permesso in sanatoria ed estinzione del reato paesaggistico

Un abuso edilizio può comportare violazione di distinte discipline e sovrapposte tra loro e divenire abuso paesaggistico

Carlo Pagliai
Ingegnere urbanista
Autore di “Ante ’67

La sanatoria rilasciata a seguito di accertamento di conformità ex art. 36 estingue i reati contravvenzionali previsti dalle norme urbanistiche vigenti, ma non i reati paesaggistici

Il nostro ordinamento prevede una fortissima distinzione tra la disciplina urbanistico edilizia e quella vincolistica in generale, soprattutto per quella di natura paesaggistica prevista dal Codice dei Beni Culturali D.Lgs. 22 gennaio 2004, n. 42.

Quest’ultima, legittimamente e costituzionalmente distinta, ha oggettività giuridica diversa rispetto a quella che riguarda l’assetto del territorio sotto il profilo edilizio. (v. anche Corte Cost., ord. 21 luglio 2000, n. 327).

Nei casi in cui l’abuso edilizio sia stato effettuato in zona paesaggistica, scattano quindi automaticamente due regimi sanzionatori per l’edilizia e per la paesaggistica, salvo se altri ulteriormente sovrapponibili come prevenzione incendi, antisismica, sicurezza e quant’altro.

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