Perizia Giurata, Valore Probatorio In Condono E Sanatoria Edilizia

Carlo Pagliai
Ingegnere urbanista
Autore di “Ante ’67

La perizia di parte viene richiesta nei procedimenti amministrativi per attestare la situazione delle opere compiute.

Il giuramento della piena rispondenza a verità del contenuto della perizia non la trasforma a prova incontrovertibile.

Mi spiego meglio: la produzione di una perizia giurata non significa automaticamente che si è costituito un mezzo di prova spendibile in varie sedi, e nella procedura per ottenere il titolo edilizio.

Ho visto più volte esibire da taluni in certi “momenti critici” perizie giurate a firma di tecnici professionisti, cercando di dimostrare uno stato legittimo di un cantiere, di un’opera o dello stato dei luoghi.

Lo scopo era evidente: riuscire ad attestare, per non dire certificare, una situazione ad una certa data e luogo, per poi poterla esibire in seguito nelle opportune sedi di dibattimento.

Un esempio? Il più classico che mi viene a mente è il contrasto che sorge durante un cantiere edilizio, causato da imprevisti comportanti aumento dei costi extra capitolato.

E’ una situazione tutt’altro che rara, che prelude a possibili liti tra committente, impresa e professionisti coinvolti nella fase esecutiva. E queste parti in contrasto, per mia esperienza, ricorrono alla redazione di perizia giurata per “fotograre” la situazione vigente al contrasto.

Certamente, bisogna riconoscere che la perizia di parte, prodotta in forma giurata di fronte ad un pubblico ufficiale (Notaio, Cancelliere, e altri) è di rapida produzione. Inoltre ha costi e tempi inferiori alla più nota procedura di Accertamento Tecnico Preventivo (A.T.P.) da effettuarsi nei modi e termini previsti dalla legge.

La perizia giurata va prodotta nelle forme e contenuti previsti dalla legge, cioè contenente al suo interno il rito di giuramento da prodursi e vidimarsi di fronte al Pubblico Ufficiale in servizio nel suo ruolo.

Quello che preme evidenziare che tale forma espone il professionista tecnico anche ad ulteriore responsabilità penale; questo è il motivo per cui gli onorari professionali devono essere adeguatamente commisurati anche per queste maggiori responsabilità.

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