Agibilità Immobili, Condizionata A Completamento Opere Urbanizzazione

Carlo Pagliai
Ingegnere urbanista
Autore di “Ante ’67

Il Testo Unico subordina la Segnalazione Certificata di Agibilità al collaudo delle opere di urbanizzazione primaria relative all’intero edificio.

Il principio è presente nella versione odierna dell’art. 24 comma 4 del D.P.R. 380/01, modificata da ultimo dal D.Lgs. 222/2016.

Prima di proseguire occorre farsi una serie di domande:

  • le opere di urbanizzazione sono necessarie per un concreto utilizzo degli immobili?
    Si, pensate a delle villette a schiera realizzate in un contesto senza strade, fogne, standard urbanistici, allacciamenti e utenze varie.
  • il loro completamento è necessario per ottenere l’Agibilità (che dal 2001 ha ricompreso anche l’Abitabilità)?
    Si, in quanto previsto espressamente dal T.U.E.

Prima di proseguire è utile ricordare che col D.P.R. 380/01 il certificato di Abitabilità è stato trasfuso nell’Agibilità, ed oggi disciplinato nella Segnalazione Certificata di Agibilità.

Facciamo prima una importante premessa: l’emanazione della legge ponte n. 765/67 ha stabilito che il rilascio della licenza edilizia, nell’ambito dei singoli lotti, e’ subordinato all’impegno della contemporanea esecuzione delle opere di urbanizzazione primaria relative ai lotti stessi.

La stessa legge provvide ad integrare la procedura riguardante l’esecuzione di opere di urbanizzazione , quale condizione necessaria per trasformare il territorio. In particolare l’autorizzazione ex art. 28 della L. 1150/42 era subordinata alla stipula di convenzione comunale con l’interessato riguardante:

  • cessione gratuita aree di urbanizzazione entro termini stabiliti;
  • assunzione e disciplina degli adempimenti e opere di urbanizzazione relative;
  • termine di ultimazione per la loro esecuzione, con termine massimo non superiore a dieci anni;
  • congrue garanzie finanziarie per tali adempimenti;

Tutti questi principi sono stati traslati e integrati con le ulteriori normative intervenute, e che troviamo in buona parte inserite nel D.P.R. 380/01.

Ancora oggi vige il principio per cui il Permesso di Costruire sia rilasciato in presenza delle necessarie opere di urbanizzazione (art. 12 D.P.R. 380/01).

Da decenni esiste una pacifica prassi che condiziona l’ottenimento dell’Abitabilità all’avvenuta conclusione e collaudo dell’urbanizzazione progettata, consolidata in principio e infine in normativa come descritto in dettaglio.

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