Immobili situati in zona agricola: [Video gratuito]

Una consistente quota del patrimonio immobiliare è situata in territorio aperto, consigli su come intervenire


Carlo Pagliai  Ingegnere e urbanista
Urban Planning, building and real estate consultant
Blogger, YouTuber and digital communicator

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Assieme all’urbanista Andrea Pantaleo abbiamo esaminato la categoria degli immobili situati in territorio agricolo.

Si tratta di una diffusa categoria di immobili, in certi casi costituita da situazioni di degrado o disuso, per i quali si rende necessaria una possibile riconversione.

Il problema era già sorto dal sintomatico quadro dei cosiddetti “immobili fantasma”, cioè quelli situati in territorio aperto e sconosciuto al censimento del Catasto.

Sicuramente il principale problema del riutilizzo di questi immobili è la riconversione verso usi “civili”, pertanto quasi in direzione opposta rispetto all’ambito territoriale dove sono situati.

La riqualificazione o ristrutturazione in questo senso porterebbe ad immobili che, con buona probabilità, non apporteranno un significativo contributo alla riqualificazione ambientale, agraria e forestale del territorio circostante ad essi.

Spesso le politiche sono improntate a voler promuovere l’attività agricola e il recupero di territorio ormai “inselvatichiti”, e allo stesso tempo i possibili utilizzi di essi diventa fonte di problemi circa la necessaria urbanizzazione.

Nel video abbiamo accennato a queste problematiche facendo un breve quadro introduttivo, tenuto conto la complessità della materia, e potete commentare e condividerlo su Facebook.

 

  

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