Balconi Non Computabili Nella Distanza Tra Costruzioni Se Derogati Dal Comune

Balconi non computabili nella distanza tra costruzioni se derogati dal Comune

Il Consiglio di Stato ribadisce un diffuso orientamento con cui questi elementi architettonici possano esserne esclusi qualora vi sia una norma di piano

Carlo Pagliai
Ingegnere urbanista
Autore di “Ante ’67

Su questa materia in effetti persiste un certo pendolarismo giurisprudenziale, tra lettura rigorosa ed estensiva del famigerato DM 1444/68

Ed eccoci di nuovo ad analizzare una versione opposta a quella già circolata poco tempo fa sul fatto che i balconi sporgenti dalla facciata debbano essere conteggiati o meno nella distanza tra costruzioni, in particolar modo quella relativa ai fatidici 10 metri tra pareti finestrate e non, come recita l’articolo 9 comma 1 punto 2 del DM 1444/68.

Il comma 2 dell’art. 9 DM 1444/68 riporta, tra le altre, la seguente dizione:

2) Nuovi edifici ricadenti in altre zone: è prescritta in tutti i casi la distanza minima assoluta di m 10 tra pareti finestrate e pareti di edifici antistanti. Spesso nei regolamenti edilizi comunali questa formula è riportata ed estesa anche ad altre zone omogenee del territorio.

Il termine corretto per distanza tra costruzioni è propriamente definito come “distacco”, ed è stato fin troppo spesso oggetto di contenziosi di natura privatistica, penale e amministrativa. La sentenza del Consiglio di Stato IV n. 5552 del 30 dicembre 2016 entra in merito sulla spinosa questione di considerare o meno i balconi aggettanti nel computo delle distanze tra fabbricati, in particolare nei celebri dieci metri.

Al riguardo la suprema corte amministrativa in questa sentenza non ignora l’esistenza di precedenti orientamenti rigorosi sul D.M. 1444/1968 (derivante direttamente dalla legge n. 1150/42 art. 41-quinquies comma 2), che escludevano un certo margine derogatorio degli strumenti urbanistici generali, le cui prescrizioni se contrastanti con le predette norme vengono disapplicate da una certa parte della giurisprudenza amministrativa.

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