L’APE “a distanza” non è innovazione, ma una pratica scorretta che può compromettere vendite, locazioni e responsabilità professionali.

Troppo spesso nelle case in vendita risultano mancanti classe e indice di prestazione energetica.Casistica abbastanza ricorrente per la quale esistono seri rischi per il venditore dell’immobile.
Versione testo integrale del video:
Quante volte avete letto negli annunci immobiliari “Ape in corso e produzione”?
Si tratta di annunci immobiliari un po’ zoppicanti per diversi aspetti.
Il primo, il più importante: esiste un precisoobbligo di legge di inserire negli annunci classe e indice di prestazione energetica, obbligo posto a carico dei responsabili degli annunci, quindi privati e anche le agenzie. Obbligo che in caso di omissione comporta la sanzione variabile da 500 a tremila euro.
Il secondo aspetto, non meno importante, ilpotenziale cliente acquirente interessato all’acquistodi un immobile: non vedendo questi dati, non è in condizione di poter fare una corretta valutazione comparativa tra immobili simili, per cui si è orientato.
In particolare non è in grado neppure se, qualora voglia fare una ristrutturazione o una riqualificazione da un punto di vista impiantistico ed energetica, non è in grado di poter fare una proiezione, una stima di quanto sarà necessario in termini di costi e benefici che possono derivare.
Soprattutto non è in grado neppure di sapere se e in quali termini ha diritto di ottenere le eventuali agevolazioni e detrazioni fiscali, da questo punto di vista e quindi di poter impostare anche da un punto di vista economico e finanziario l’operazione.
Il consiglio che voglio condividere con te è quello di far inserire, sempre negli annunci immobiliari questi dati; essi possono essere ottenuti soltanto facendo produrre, depositare una APE da professionisti tecnici abilitati.
e soprattutto evitate quelli che si trovano online a poche lire, perché una produzione di questo documento con dati sbagliati, senza fare sopralluogo, senza verificare le caratteristiche impiantistiche e di isolamento termico dell’edificio può comportare anche il rischio di vedersi una richiesta risarcimento danni dal compratore o dal potenziale acquirente, perché magari è stato anche firmato un preliminare quindi vendita.
E quindi si va sempre a incidere sulle aspettative dell’acquirente.
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Un saluto da carlo pagliai, e ci diamo appuntamento ai prossimi video, a presto.
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CARLO PAGLIAI,Ingegnere urbanista, esperto in materia di conformità urbanistica e commerciabilità immobiliareCONTATTI E CONSULENZE
DISCLAIMER. Il presente contenuto ha esclusiva finalità informativa e divulgativa. Non costituisce e non può costituire consulenza tecnica, legale o professionale, né può essere utilizzato come parere in alcuna sede. Ogni immobile e ogni intervento richiedono valutazioni specifiche caso per caso, pertanto resta tutto riservato su inquadramento, fattibilità e soluzioni applicabili.
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