Illeciti edilizi primari restano soggetti alla doppia conformità senza opere postume, anche dopo L. 105/24 Salva casa
Andata in disuso anni fa, dai tribunali veniva la versione light della sanatoria ordinaria
Il principio della doppia conformità nelle sanatorie edilizie è prevalente per motivi di Legalità.
Non era una procedura distinta e tipizzata in quanto mai prevista dal Testo Unico per l’Edilizia D.P.R. 380/01.
Alcune regioni l’hanno introdotta per poi vederla impugnare con insuccesso in sede costituzionale, qualche regione invece ancora (miracolosamente) riesce a tenerla in itinere.
Infatti in sede impugnativa la Corte Costituzionale ha sempre ribadito, anche sulla base dell’attuale Titolo V della Costituzione riformato nel 2001, che il principio di doppia conformità non può essere in nessun modo aggirato dalle norme regionali, neppure in nome della semplificazione ed efficacia dell’azione amministrativa.
Neppure la carta dell’affidamento nel privato è stato sufficiente a farsi strada per avallare questa possibilità di singola conformità.
Cosa è la sanatoria giurisprudenziale nel dettaglio? Ti rinvio a questi articoli:
Indice Sanatoria Giurisprudenziale.
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CARLO PAGLIAI, Ingegnere urbanista, esperto in materia di conformità urbanistica e commerciabilità immobiliare
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