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Ritornano cessione multipla credito con tracciamento univoco, e sanzioni pesanti per Tecnici Asseveratori

Buone notizie vengono dai prossimi interventi correttivi alla norma del Superbonus, che possiamo riassumere in questi punti dell’INDICE, sia per il video che per l’analisi testuale:

In questo video YouTube ho analizzato i vari aspetti, consigliando ai colleghi diversi consigli da seguire. Consiglio inoltre di iscriversi al canale:

Tornerà la Cessione del credito multipla, ma limitata a due/tre volte (circolano versioni diverse).

Il limite alla cessione del credito a una volta verrà portato a tre volte (esiste anche una variante di due volte). Lo vorrebbero strutturare prevedendo la cessione del credito come una moneta virtuale circolante dentro il circuito bancario.

Potranno quindi accedere gli istituti di credito e anche le assicurazioni vigilate dall’ABI.

Cessione del credito, tracciata con “bollino” univoco la sua circolazione

Tale importo virtuale dovrà rimanere “confinato” nel circuito di questi istituti, aggiungendo un sistema di tracciamento univoco, come una sorta di bollino, in modo tale che quel credito sia sempre individuabile per evitare che finisca nelle tasche sbagliate.

In questo modo finirebbe definitivamente quel meccanismo che consentiva di veicolare (quasi) liberamente il credito di imposta anche tra aziende.

Inasprite le sanzioni pecuniarie e penali per Tecnici Asseveratori che dichiarano il falso oppure omettono delle informazioni.

Queste modifiche verrebbero “bilanciate” con l’innalzamento notevole della responsabilità dei Tecnici abilitati che producono l’asseverazione della congruità prezzi e dei requisiti tecnici.

In attesa di leggere in Gazzetta la versione definitiva della bozza di decreto, l’inasprimento delle sanzioni verso i tecnici che rilasciano le asseverazioni necessarie per i tutti i bonus edilizi (super e normali), da applicarsi in caso di:

  • esposizione di informazioni false;
  • omissione informazioni rilevanti sui requisiti tecnici del progetto di intervento o sull’effettiva realizzazione (quindi progetto o esecuzione)
  • attesta falsamente la congruità delle spese;

In questi casi, al Tecnico asseveratore verrebbe applicata la reclusione variabile da 2 a 5 anni, e una multa da 50.000 e 100.000 euro (ammenda o sanzione pecuniaria?).

Ma non finisce qu: la pena verrebbe perfino aumentata se il fatto è commesso per conseguire un ingiusto profitto per sé o per altri, anche se al momento non è ben chiaro di quanto.

Insomma, il gioco si è fatto pesante per i Tecnici asseveratori, che si troveranno anche a dover adeguare le proprie polizze assicurative, nonchè le proprie parcelle a fronte di nuove maggiori rischi e responsabilità.

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carlo pagliai

CARLO PAGLIAI, Ingegnere urbanista, esperto in materia di conformità urbanistica e commerciabilità immobiliare
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