Toscana, nuova legge rischio idraulico 41/2018

Abrogata la L.R. 21/2012 e innovate le procedure sul patrimonio edilizio situato in zone a pericolosità idraulica


Carlo Pagliai  Ingegnere e urbanista
Urban Planning, building and real estate consultant
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Dopo anni di complicata applicazione la Regione Toscana ha riformato l’edificazione nelle zone ad elevata pericolosità idraulica

Sul BURT 33 del 01/08/2018 è stata (finalmente) pubblicata la Legge Regionale n. 41 del 24 luglio 2018, contenente disposizioni in materia di rischio di alluvioni e di tutela dei corsi d’acqua in attuazione del decreto legislativo 23 febbraio 2010, n. 49 (Attuazione della direttiva 2007/60/CE relativa alla valutazione e alla gestione dei rischi di alluvioni). Modifiche alla l.r. 80/2015 e alla l.r. 65/2014.

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La prima cosa che interesserà i tecnici professionisti è l’abrogazione della vecchia quanto discussa L.R. 21/2012, che introdusse limiti assai rigidi per effettuare opere rilevanti nelle zone a pericolosità idraulica molto elevata, siglate come P.I.4.

Oltre al fatto di disciplinare le zone soggette a demanio idrico e tutelare le aree dei corsi idrici e quelle adiacenti, la norma ha finalmente chiuso un ciclo legato alla nota “Direttiva Alluvioni” del 2010; quest’ultima è una disciplina che ha revisionato profondamente gli strumenti urbanistici e di pianificazione territoriale di Toscana, che nel complesso presentavano già avanzati studi di valutazione del rischio idraulico, proprio per le oggettive caratteristiche di fragilità del territorio.

Questa nuova L.R. 41/2018 entrerà in vigore da sessanta giorni dalla pubblicazione sul BURT 33 del 01/08/2018.

Infine sono state inserite opportune clausole transitorie per consentire l’applicazione e uso degli attuali strumenti urbanistici comunali (Piani strutturali, regolamenti urbanistici e piani operativi) non ancora aggiornati al D.Lgs 49/2010, in particolare per raccordare i previgenti quattro livelli di pericolosità idraulica con i tre nuovi livelli introdotti appunto dalla Direttiva Alluvioni. In tal modo si eviterà i rischi di applicazioni interpretative nel passaggio dal vecchio al nuovo regime di tutela della sicurezza idraulica.

 

This Post Has One Comment
  1. …e poi infine pubblicata sul BURT di oggi 01/08/2018
    con numero 41, che nella smorfia napoletana
    vuol dire ‘O curtiello” (il coltello)
    cioè un …utensile di uso manuale utilizzato per il TAGLIO.

    (appunto – ndr)

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