Pubblicata la L.R. 51/2025 che modifica l'attuale legge regionale sul Governo del territorio toscano

Abrogata la L.R. 21/2012 e innovate le procedure sul patrimonio edilizio situato in zone a pericolosità idraulica
Dopo anni di complicata applicazione la Regione Toscana ha riformato l’edificazione nelle zone ad elevata pericolosità idraulica
Sul BURT 33 del 01/08/2018 è stata (finalmente) pubblicata la Legge Regionale n. 41 del 24 luglio 2018, contenente disposizioni in materia di rischio di alluvioni e di tutela dei corsi d’acquain attuazione del decreto legislativo 23 febbraio 2010, n. 49(Attuazione della direttiva 2007/60/CE relativa alla valutazione e alla gestione dei rischi di alluvioni). Modifiche alla l.r. 80/2015 e alla l.r. 65/2014.
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La prima cosa che interesserà i tecnici professionisti è l’abrogazione della vecchia quanto discussa L.R. 21/2012, che introdusse limiti assai rigidi per effettuare opere rilevanti nellezone a pericolosità idraulica molto elevata, siglate come P.I.4.
Oltre al fatto di disciplinare le zone soggette a demanio idrico e tutelare le aree dei corsi idrici e quelle adiacenti, la norma ha finalmente chiuso un ciclo legato alla nota “Direttiva Alluvioni” del 2010; quest’ultima è una disciplina che ha revisionato profondamente gli strumenti urbanistici e di pianificazione territoriale di Toscana, che nel complesso presentavano già avanzati studi di valutazione del rischio idraulico, proprio per le oggettive caratteristiche di fragilità del territorio.
Questa nuova L.R. 41/2018 entrerà in vigore da sessanta giorni dalla pubblicazione sul BURT 33 del 01/08/2018.
Infine sono state inserite opportune clausole transitorie per consentire l’applicazione e uso degli attuali strumenti urbanistici comunali (Piani strutturali, regolamenti urbanistici e piani operativi) non ancora aggiornati al D.Lgs 49/2010, in particolare per raccordare i previgenti quattro livelli di pericolosità idraulica con i tre nuovi livelli introdotti appunto dalla Direttiva Alluvioni. In tal modo si eviterà i rischi di applicazioni interpretative nel passaggio dal vecchio al nuovo regime di tutela della sicurezza idraulica.
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CARLO PAGLIAI,Ingegnere urbanista, esperto in materia di conformità urbanistica e commerciabilità immobiliareCONTATTI E CONSULENZE
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