Restituzione oneri urbanizzazione per titoli abilitativi decaduti e opere mai iniziate

Il diritto alla restituzione decorre  dalla data di rinuncia al titolo abilitativo o adozione del provvedimento che dichiara decaduto il permesso di costruire per scadenza dei termini iniziali

Carlo Pagliai  Ingegnere e urbanista
Autore di “Ante ’67
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Permesso di costruire non utilizzato e diritto alla restituzione di oneri di urbanizzazione

Per realizzare un intervento edilizio di una certa rilevanza spesso occorre pagare i cosiddetti oneri di urbanizzazione.

In gergo comune vengono detti così, ma correttamente il TUE definisce contributo di costruzione, costituito dalla somma degli oneri di urbanizzazione e contributo sul costo di costruzione

In un altro precedente articolo è stata definita la differenza di queste voci, che puoi approfondire da questo link.

Per essere estremamente sintetici, gli oneri di urbanizzazione si versano in funzione della volumetria dei manufatti oggetto di intervento.

Interventi comportanti nuove volumetrie, aumento di quelle esistenti e modifiche di certe destinazioni d’uso incidono sull’urbanizzazione del contesto circostante. E’ il caso di dire che aumentano il famigerato carico urbanistico.

In caso di mancato intervento è possibile richiedere il rimborso di essi

Possono capitare diversi tipi di ripensamento da parte della committenza durante gli interventi edilizi:

  • imprevisti di natura economica;
  • carenza di interesse ad effettuare l’intervento;
  • contrasti o contenziosi con altri soggetti coinvolti;
  • ecc

Sono casi che possono verificarsi anche dopo aver ottenuto il rilascio di permesso di costruire, o dopo aver presentato la Segnalazione certificata inizio attività (SCIA), comprensivi dell’avvenuto pagamento del contributo di costruzione (oneri + contr. costo costruzione).

Col passare del tempo certi casi si ingessano su sè stessi, la dichiarazione di inizio lavori non viene mai inviata e le pratiche edilizie rimangono inattuate.

Il termine di prescrizione al rimborso del credito contributivo versato è dieci anni

L’evento o termine prescrizionale per ottenere il rimborso non decorre dalla data di rilascio del Permesso di costruire, bensì in altre due ipotesi dalla data:

  • in cui il titolare comunica alla P.A. l’intenzione di rinunciare al titolo abilitativo con richiesta di archiviazione (nei termini di validità di esso, ndr);
  • di adozione da parte dell’amministrazione medesima del provvedimento che dichiara la decadenza del permesso di costruire per scadenza dei termini iniziali o finali, ovvero per l’entrata in vigore delle previsioni urbanistiche contrastanti.

Questi principi sono desumibili dalla sentenza TAR Umbria n. 582/2018. 

Mi trovo concorde e aggiungo pure il consiglio che la richiesta di rimborso debba essere corredata da documentazione fotografica attestante l’effettivo mancato inizio di lavori.

Cosa sono e perchè paghiamo gli Oneri di urbanizzazione? Ne parlo in questo podcast che puoi ascoltare nelle migliori app come Spotify, Spreaker, iTunes e Google Podcast.

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