Nuovi proprietari, quando sono annullabili i permessi edilizi rilasciati

Carlo Pagliai  Ingegnere e urbanista
Autore di “Ante ’67
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In caso di falsa o erronea rappresentazione della realtà scatta l’annullamento in autotutela senza particolare motivo di pubblico interesse

palazzina residenziale multipiano

Per titolo abilitativo si intende quel documento rilasciato dalla P.A. in forma espressa o con tacita formazione, per autorizzare una certa costruzione o intervento oggetto delle pratiche.

In particolare si prende in esame il Permesso di Costruire, e la Segnalazione Certificata Inizio Attività (SCIA), che rispettivamente riguardano gli interventi di nuova costruzione (o equivalenti) e l’edilizia cosiddetta “minore”.

Per quanto riguarda invece la CILA, il discorso diventa più particolare e in questo articolo si preferisce omettere l’argomento. Meglio limitarsi a ricordare che la Comunicazione di Inizio Lavori asseverata consiste in una mera comunicazione di parte per opere che comunque rientrano in Edilizia libera.

Inutile sottolineare che i suddetti titoli abilitativi siano basati sulla rappresentazione dei luoghi e delle costruzioni mediante elaborati grafici, relazioni e documenti.

Essi devono rappresentare quindi una situazione di partenza, cioè uno stato attuale, in maniera esauriente e tale da consentire alla P.A. una rapida comprensione.

E qui entra in campo il ruolo del professionista, quale soggetto che più di tutti possiede le nozioni e criteri su come rappresentare lo stato dei luoghi e degli edifici.

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