Domanda Sanatoria Edilizia, Tra Sospensione Procedura Penale E Demolizione

Carlo Pagliai
Ingegnere urbanista
Autore di “Ante ’67

Presentare l’istanza non significa bloccare all’infinito le azioni avviate dalla P.A. verso i responsabili dell’abuso.

Partiamo da un presupposto: la mancata presentazione della richiesta di accertamento di conformità, diretta ad ottenere il Permesso di Costruire in sanatoria, comporta l’impossibilità di regolarizzare gli illeciti.

Gli illeciti e abusi edilizi possono avere due tipi di posizione nei confronti della Pubblica Amministrazione:

  • accertati: individuati dagli enti preposti;
  • “dormienti”: presenti e non ancora accertati;

Facendo riferimento soltanto a quelli accertati dalla P.A., occorre precisare in che termini e tempistiche sia possibile sospendere gli effetti sanzionatori e repressivi avviato di conseguenza all’accertamento.

Ci sono due distinti profili in ambito sanzionatori in ambito edilizio:

  • penale, previsto dall’art. 44 del D.P.R. 380/01;
  • amministrativo, previsto dall’art. 31 del D.P.R. 380/01;

Detto questo, occorre capire in quale rapporto stiano i due regimi sanzionatori, in particolare quale sia il meccanismo che possa sospendere i termini. Cercherò di comprimere al meglio la questione.

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