Neppure le regioni a statuto speciale hanno competenza esclusiva in materia della tutela del paesaggio, e hanno solo facoltà di adeguare le proprie norme alle disposizioni statali.

La Corte costituzionale ha più volte ribadito che il paesaggio deve essere considerato un valore primario ed assoluto e che la tutela apprestata dallo Stato costituisce un limite alla disciplina che le Regioni e le Province autonome possono dettare nelle materie di loro competenza (sentenze nn. 437 e 180 del 2008, nn. 378 e 367 del 2007, n. 101/2010, n. 11/2016).

In materia di ambiente e paesaggio, lo Stato stabilisce “standard minimi di tutela”, e va inteso nel senso che lo Stato assicura una tutela «adeguata e non riducibile» dell’ambiente (sentenza n. 61 del 2009, m. 101/2010) valevole anche nei confronti delle Regioni a statuto speciale e delle Province autonome.

Anche con specifico riferimento al procedimento volto al rilascio dell’autorizzazione paesaggistica, la Corte Costituzionale ha affermato che:

«non è consentito introdurre deroghe agli istituti di protezione ambientale che dettano una disciplina uniforme valevole su tutto il territorio nazionale nel cui ambito deve essere annoverata l’autorizzazione paesaggistica» (sentenze cort. cost. nn. 232/2008, 101/2010, n. 235/2011, 210/2014).

In sostanza, le norme statali del codice dei beni culturali e del paesaggio, in particolare l’art. 146 e l’art. 159 del d.lgs. n. 42 del 2004 “Codice dei Beni culturali”, sono espressione della competenza legislativa esclusiva statale in quanto materia di tutela dei beni culturali di cui al Titolo V art. 117, comma 2, lettera s), della Costituzione.

Alla competenza affidata allo Statuto speciale della regione autonoma non è attribuita la competenza legislativa primaria in materia di tutela del paesaggio; non solo: la materia e la strumentazione paesaggistica prevale sugli altri strumenti urbanistici (sent. corte cost. 11/2016) e sulla disciplina urbanistico edilizia, sia nazionale che regionale.

CARLO PAGLIAI, Ingegnere urbanista, esperto in materia di conformità urbanistica negli atti notarili e commerciabilità degli immobili

CONTATTINEWSLETTERVIDEO

Articoli recenti