Consiglio di Stato: regime di Stato Legittimo semplificato CILAS non può estendersi all'intera costruzione

L’esigenza di presentare la pratica edilizia CILA con detrazioni richiede presenza di impresa edile
In molti mi avete scritto sui vari social se sia possibile scegliere l’impresa o indicare provvisoriamente “lavori in economia”, pur di mantenere l’aliquota 110% nelle CILAS in vista del termine imminente (bozza DL Aiuti-quater). Ho dato anche una risposta nel video integrale.
Diciamo che la CILAS nel quadro h) non concede alternative a indicare obbligatoriamente l’impresa esecutrice dei lavori. Se ci pensiamo bene, la CILA Superbonus è nata apposta anche per evitare manodopera irregolare e flussi monetari non dichiarati.
Quindi, niente lavori in economia per coloro che vorrebbero intanto presentare la CILAS con urgenza, onde rientrare nel prossimo nella proroga 2023 Superbonus 90% (qualora le bozze commentate fossero integralmente confermate in Gazzetta Ufficiale). Tale aspetto lo abbiamo anche analizzato nel dettaglio in apposito Corso asincrono sulla CILA Superbonus, caldamente consigliato da affrontare in vista dell’imminente scadenza.
C’è anche chi mi ha scritto nei vari commenti che l’alternativa potrebbe essere l’indicazione in CILAS di impresa affidataria “ponte”, cioè transitoria, da sostituire in seguito con integrazione alla pratica stessa.
Questa possibilità è una strada percorribile, ma non è in discesa: infatti se proprio si intende farla, va affrontata bene. E’ raccomandato infatti di comportarsi come se l’affidamento di appalto fosse concreto: contrattualistica, capitolati, computi, documenti preliminari, rapporti e comunicazioni scritte, eccetera.
Anche perchè in una successiva fase di controlli fiscali o di Visto, qualcuno potrebbe insinuare una palese simulazione finalizzata soltanto ad accedere alle migliori caratteristiche del Superbonus. E infine aggiungo: questa impresa “ponte” firmerà documenti simili gratuitamente, assumendosi comunque responsabilità contrattuale ai sensi di legge? Anche perchè non mi pare una grande idea far firmare “soltanto” la pratica edilizia.
Ergo, questa configurazione del modulo di pratica edilizia richiede puntuale attenzione anche nel rispettare tutte le norme di settore, quali la sicurezza dei cantieri (Decreto L.gs. 81/2008, DURC, piani sicurezza, e via dicendo).
In altre parole, come raccomandato nei precedenti video e articoli, è caldamente consigliato presentare pratiche edilizie complete in ogni parte.
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CARLO PAGLIAI, Ingegnere urbanista, esperto in materia di conformità urbanistica e commerciabilità immobiliare CONTATTI E CONSULENZE
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