Diventano recessive le disposizioni comunali sui mutamenti d'uso rispetto alle nuove previsioni ex articolo 23 ter DPR 380/2001, integrato dalla L. 105/2024.

Le indiscrezioni e bozze non ufficiali non contano, però trovo interessante le ipotesi di regolarizzazione ammissibili nel Decreto Salva Casa, che sarà oggetto di Consiglio dei Ministri domani 24 Maggio 2024, e pubblicate sul Sole 24 Ore.
Ho commentato nella diretta live di oggi (vedi sotto) le ipotesi di irregolarità che risulterebbero (condizionale) inserite nella bozza di decreto “Salva Casa”, che dovrebbe andare in Consiglio dei Ministri domani 24 maggio 2024. Le ho analizzate secondo il seguente ordine e cronologia:
- 0:30 Ipotesi irregolarità valutate in bozza
- 1:15 Sento odore di Legge regione Emilia Romagna
- 2:03 Eliminare Doppia conformità
- 2:10 Singola conformità ad oggi
- 2:27 Conformità strutturale antisismica all’epoca abuso
- 3:40 Permesso/SCIA in sanatoria condizionata a opere
- 5:03 Parziali difformità con autorizzazione paesaggistica
- 5:52 E le variazioni essenziali?
- 6:20 Edifici Ante L. 10/77: sanabili varianti con parziali difformità
- 7:20 Tolleranze edilizie rimodulate in aumento
- 8:20 Cambio destinazione d’uso senza opere, semplificazione
- 9:00 Cambi d’uso rilevanti o solo categorie omogenee?
- 9:50 Stato Legittimo, si partirebbe dall’ultima pratica edilizia
- 11:00 Stato Legittimo “dinamico” ho molti dubbi
- 12:00 Riflessioni conclusive
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CARLO PAGLIAI, Ingegnere urbanista, esperto in materia di conformità urbanistica e commerciabilità immobiliare.
DISCLAIMER. Il presente contenuto ha esclusiva finalità informativa e divulgativa. Non costituisce e non può costituire consulenza tecnica, legale o professionale, né può essere utilizzato come parere in alcuna sede. Ogni immobile e ogni intervento richiedono valutazioni specifiche caso per caso, pertanto resta tutto riservato su inquadramento, fattibilità e soluzioni applicabili.
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