Presentata la proposta di legge n. 2332 delega per riordinare la disciplina edilizia e urbanistica

Su Firenze è nato un altro caso nazionale di “dubbio” urbanistico, legato a quanto pare alla legittimità o meno del parere di soprintendenza sul rispetto dei colori e delle prescrizioni.
È esploso sopratutto da una indignazione virale dei “secondo me fa schifo”, e infine quelli arrabbiati per una finestra negata sull’immobile proprio dalla Soprintendenza.
Nel frattempo la Procura ha aperto un fascicolo esplorativo, senza ipotesi di reato.
Ho letto diverso materiale prima di esprimermi, e adesso posso sbottonarmi: non bisogna escludere che possa trattarsi di un caso di disattenzione all’italiana, producendo un effetto visivamente notevole.
Ovviamente la battaglia si è subito spostata nel campo della politica, avventandosi proprio come a Milano contro palazzine, residenze di pregio e gli hotel, la rigenerazione urbana e così via. Molti politici locali si sono subito dissociati, mentre l’ex soprintendente ha dichiarato di non ricordare bene nel dettaglio come sia andata, e di sentire il funzionario che ha seguito il procedimento.
All’opinione dei 60 milioni di architetti e paesaggisti apparsi online a dire la propria sull’armocromia fiorentina, aggiungo la mia:
a me l’edificio piace.
E l’inserimento nel contesto? Difficile, spigoloso ma sufficientemente compatibile nel complesso. O tollerabile, se così possiamo definirlo.
Consultando le tante foto panoramiche apparse sui giornali, non passano inosservate le centinaia di elementi incongrui e superfetazioni dal punto di vista tecnologico, costruttivo e chissà, magari neppure autorizzati ante 1942, ben visibili a distanza.
Gran parte del patrimonio edilizio esistente è da rigenerare e sostituire del tutto, se non si supera la mentalità del “secondo me è brutto” si rimarrà nel divieto assoluto di modificare perfino una finestra.
A proposito: un grosso cubo juventino nel centro della città dei viola è già stato detto?
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CARLO PAGLIAI, Ingegnere urbanista, esperto in materia di conformità urbanistica e commerciabilità immobiliare CONTATTI E CONSULENZE
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