Distanze tra costruzioni, i privati non possono usucapire quelle inderogabili dal PRG

Carlo Pagliai  Ingegnere e urbanista
Autore di “Ante ’67
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La pianificazione comunale disciplina le distanze legali per tutelare l’interesse pubblico della salubrità.

L’urbanistica è una materia che trae origini per regolamentare lo sviluppo urbano, sia per motivi militari che igienico sanitari.

Ed è quest’ultimo aspetto che ha inciso maggiormente nelle principali normative di pianificazione territoriale italiana (quelle poche che abbiamo avuto).

L’osservanza delle distanze legali è condizione necessaria per ottenere i titoli edilizi, che a loro volta devono risultare conformi alle previsioni degli strumenti urbanistici comunali e regolamenti edilizi. E c’è chi ha necessità di derogare alla distanza minima tra edifici

E può capitare anche la situazione in cui sia stata applicata una deroga alla distanza minima.

Quella più conosciuta, e anche quella più problematica, è la distanza minima di dieci metri tra costruzioni.

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