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La scadenza prevista comporterà diversi tipi di presentazione incompleta o modifiche delle CILA Superbonus

Analizziamo meglio i dettagli relativi alla presentazione della CILAS onde evitare possibili applicazioni differenziate dei regimi fiscali, per adesso provvisorie.

Partiamo da un presupposto: laCILAe laCILASnon sono pratiche edilizie vere e proprie, ma semplici comunicazioni previste dall‘articolo 6-bis DPR 380/01.

In quanto tali, non possono applicarsi regole e meccanismi previsti più dettagliatamente per laSegnalazione Certificata Inizio Attività(SCIA) oPermesso di costruire.

L’imminente scadenza, decisa in fretta e furia da questo Governo, sta provocando difficoltà alla presentazione delle relative pratiche. Tra i tanti commenti che ho letto, c’è chi è orientato a presentare la CILAS come deposito formale, rinviando il completamento con successiva integrazione.

Faccio presente che integrare una CILA/CILA-S equivale a comunicare che quella precedente non avesse valore “pieno”, mettendo in discussione la sua efficacia.E su questo aspetto pertanto ci rifletterei molto, prima di rischiare una contestazione da parte del soggetto che appone il Visto di conformità.

Infatti: da quando si deve considerare applicabile il regime di aliquote Superbonus differenziate?

La dizione “CILAS effettuata” va intesa come presentata completa sotto i due profili formali e/o sostanziali, o sarà valida ai fini fiscali la semplice presentazione incompleta?

Inoltre si pone il problema delle varianti in continuità allaCILAS, di variante finale e le varianti aggiuntive di nuove opere.

L’esempio tipico è l’avvio di un intervento relativo al solo Ecobonus, al quale il committente intende affiancare successivamente il Sismabonus: non riterrei opportuno fare affidamento alla variante finale CILAS indicata dall’art. 119 c.13-quinques DL 34/2020, di fronte ad un cambiamento molto sostanziale.

A questo va aggiunta la necessità di presentare l’Allegato B del sismabonus<<e comunque entro la data di inizio lavori>>: quale considerare, se ci si affida alla variante finale in modo letterale?

Sono tutti quesiti e scenari che si aprono dall’istituzione di questa procedura semplificata di CILA, e che stanno esplodendo adesso per sopperire alla scadenza prefissata del 25 novembre 2022.

Per ora c’è soltanto da tenere gli occhi aperti, accellerare e compilare correttamente le pratiche edilizie.

Maggiori analisi le ho condivise nella diretta live sulcanale youtube:

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Carlo Pagliai

CARLO PAGLIAI,Ingegnere urbanista, esperto in materia di conformità urbanistica e commerciabilità immobiliareCONTATTI E CONSULENZE

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