Distanza minima 10 m tra costruzioni [Video]

Col D.M. 1444/68 fu introdotta il distacco tra pareti finestrate pari a dieci metri


Carlo Pagliai  Ingegnere e urbanista
Urban Planning, building and real estate consultant

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Lo scopo della norma è quello di evitare la formazione di intercapedini pregiudievoli la salubrità degli abitanti.

La salvaguardia degli aspetti igienico sanitari è quella che guida molti articoli e principi della Legge Ponte e del conseguente Decreto Ministeriale 1444/68.

Si tratta di norme volte a impostare alcuni principi minimi da rispettare nella redazione degli strumenti urbanistici programmatici comunali (Piani Regolatori) nonchè gli strumenti urbanistici attuativi (Piani particolareggiati o di Lottizzazione convenzionata).

Proprio perchè tale decreto intendeva sollecitare la produzione degli strumenti urbanistici, impose da subito alcuni parametri e condizioni inderogabili da inserire in sede di redazione e pianificazione territoriale.

In questo video ho introdotto alcuni aspetti relativi alla distanza minima tra pareti finestrate e pareti di edifici antistanti.

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This Post Has 2 Comments
  1. sono un committente ed ingegnere che si occupava di altre cose, ed or ora il progettista incaricato, sentiti i tecnici del Comune (Scandicci), mi riferisce che, in osservanza ad una recente disposizione Stato/Regioni, la distanza di 10 m tra edifici va misurata non tra pareti antistanti ma con il criterio del segmento di congiunzione più breve. Mi ha stupito che nel tuo approfondito video del 19/04 tu non ne fai cenno !!!
    un saluto ed è gradita risposta
    Roberto Raffaelli

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