A quanto pare l’ultima bozza proroga il termine di presentazione CILAS, per i condomini rimane il paletto Assemblea entro 24 novembre 2022

N.B: articolo superato dall’aggiornamento.

Emendamento n. 4.1000 proveniente dal Governo indirizzato alla Legge di Bilancio 2023 riguarderebbe anche la modifica all’art. 9 c.2 del DL n. 176/2022 “Aiuti-Quater”. Premetto che si tratta ancora di un emendamento depositato, quindi non è ancora vigente fintanto non verrà approvata la Manovra 2023 e pubblicata in Gazzetta Ufficiale.

Tuttavia facciamo alcune considerazioni a tale documento, che comporterebbe quindi una proroga della proroga, e si capisce leggendo la versione fedele e trascritta di seguito, e commentata in questa diretta live YouTube.

Superbonus 2023 al 110%, a chi e come spetta secondo l’emendamento

La prima CONSEGUENZA è che si verranno a creare tre distinti regimi fiscali:

  1. Ante DL 176/2022, facendo salvo chi ha già rispettato i vari adempimenti (Titoli edilizi, ecc)
  2. Post DL 176/2022, e anteriore alla Manovra 2023
  3. Post Manovra Finanziaria 2023: proroga speciale e limitata ai condomini o edifici 2-4 unità mono-proprietari

Testo trascritto EMENDAMENTO 4.1000 (art. 153 comma 17 bis Manovra)

L’emendamento in esame modifica l’articolo 9, comma 2, del DL 176 del 2022, prorogando per i condomini la detrazione del 110% fino al 31 dicembre 2023 solo in presenza di alcune condizioni.
Nel dettaglio, per poter fruire dell’aliquota del 110%, viene esteso dal 25 novembre 2022 al 31 dicembre 2022 il termine entro il quale deve risultare effettuata la comunicazione di inizio lavori asseverata (CILA) e, in caso di interventi su edifici condominiali, all’ulteriore condizione che la delibera assembleare che abbia approvato l’esecuzione dei lavori risulti adottata in data antecedente alla data di entrata in vigore del citato decreto. Inoltre, sempre per gli interventi sui condomini, che alla data del 25 novembre 2022, sia stata effettuata la comunicazione inizio lavori asseverata (CILA), a condizione che la delibera assembleare che abbia approvato l’esecuzione dei lavori risulti adottata fra la data di entrata in vigore del medesimo decreto e quella del 24 novembre 2022.
Le date delle suddette delibere devono essere attestate con apposita dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà rilasciata dall’amministratore del condominio ovvero, nel caso in cui non vi sia obbligo di nominare l’amministratore e i condòmini non vi abbiano provveduto, dal condòmino che ha presieduto l’assemblea.
Infine, per gli interventi comportanti la demolizione e la ricostruzione degli edifici l’istanza di acquisizione del titolo abilitativo deve risultare presentata entro la data del 31 dicembre 2022.

Superbonus 2023 al 110%, a chi e come spetta secondo l’emendamento

Da una prima lettura della proposta di modifica si evince che l’estensione dell’aliquota 110% a tutto l’anno 2023 spetterà ai seguenti soggetti e a condizione che:

Soggetti ammessi alla proroga:

  • Edifici 2-4 unità mono-proprietà (se modificano solo il comma 2)(senza delibera)
  • Condomini (di ogni tipo, con o senza amministratore)

Condizioni essenziali:

1) Condominio, delibera assemblea ante DL 176/2022 cioè ante 19 nov:

  • Presentazione CILAs dal 25 novembre al 31 dicembre 2022
  • Presentazione istanza acquisizione titolo Demo-Ricostruzione entro 31 dic 2022 (SCIA o Permesso di Costruire)

2) Condominio, delibera adottata dopo DL 176/2022 (19 novembre 2022 e 24 novembre 2022):

  • CILAS effettuata entro il 25 novembre;
  • avvio procedure acquisizione titolo per demolizione ricostruzione entro il 25 novembre;

Detto a chiusura, tale proroga arriverebbe sempre e comunque tardiva alla reale esigenza e necessità di predisporre le pratiche edilizie nell’ambito dei condomini. Alla fine anche questa si tradurrebbe in una “proroghina” quasi improvvisa, senza concedere tempo sufficiente affinchè sia nota ai soggetti interessati e di attivarsi.

Per preparare e presentare una CILAS occorre abbastanza tempo, ne abbiamo parlato anche nell’apposito corso online su Realexpert Academy.

Forse era meglio se avessero evitato tale emendamento così impostato, che rimane di dubbio gusto ed efficacia sbandierata.

CARLO PAGLIAI, Ingegnere urbanista, esperto in materia di conformità urbanistica negli atti notarili e commerciabilità degli immobili

CONTATTINEWSLETTERVIDEO

Articoli recenti