Domotica: scenari futuri di intelligenza artificiale abitativa

Come e quanto impatterà sulla vita degli abitanti l’intelligenza artificiale nelle costruzioni e ristrutturazioni del futuro?


Carlo Pagliai  Ingegnere e urbanista
Urban Planning, building and real estate consultant
MolBlogger, YouTuber and digital communicator

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Tra Smart City e Smart Home si profilano scenari di innovazione avanzata

Casa automatica, intelligente e smart: la Domotica rappresenta la frontiera d’avanguardia nelle costruzioni, in grado di computerizzare la gestione di molti aspetti come energia, comfort abitativo, illuminazione, e molti altri.

Ne abbiamo parlato nella video intervista con l’ospite speciale Filippo Colosimo, CEO e ideatore del metodo Dogiaro®, e  esperto di Domotica e SmartHome.

Abbiamo affrontato assieme il tema complesso dalla Domotica, o meglio, delle domotiche che possono essere realizzate nelle nuove costruzioni e ristrutturazioni edilizie, giungendo alla prospettiva della Casa Automatica che illustra nel suo libro acquistabile su Amazon.

Certamente la Domotica richiede una elevata preparazione di tecnologia e informatica, tenuto conto che sul patrimonio edilizio esistente potrebbe riscontrare maggiore difficoltà alla realizzazione.

Filippo Colosimo su questo punto ha rassicurato spiegando che esistono molte tecnologie e versioni impiantistiche in grado di soddisfare tutte le casistiche.

Ti propongo la visione dell’intera intervista, oppure prosegui la lettura testuale:

Domotica che implementa l’intelligenza artificiale.

Con Filippo abbiamo pure toccato i punti di connessione che potrebbe avere la Domotica con i più avanzati approcci all’edilizia, come appunto il BIM (Building Information Model), sollevando spunti interessanti.

Sicuramente è emerso che la Domotica non può essere appannaggio di aziende e ditte installatrici “di passaggio”, cioè non capaci di garantire assistenza, pezzi di ricambio e capacità di adeguamento futuro dell’impianto, proprio perchè l’elevata personalizzazione degli impianti e del software gestionale vincola ad un altrettanto rapporto duraturo.

Un altro aspetto interessante toccato assieme con Filippo Colosimo è il valore aggiunto del design: ha sottolineato una certa esigenza di stile anche in questo settore specialistico, soprattutto da parte del segmento “Luxury” cioè di fascia alta.

Infine, ho colto l’occasione per una curiosità alla quale Filippo mi ha prontamente risposto: bioedilizia e domotica, possono combinarsi in un ottima simbiosi?

La risposta è stata positiva, confermando quindi i trend e prospettive per l’edilizia del futuro.

Ringrazio nuovamente Filippo con questo articolo perchè ha permesso di gettare luce su una nicchia che nei prossimi anni è destinata a crescere sicuramente sul mercato italiano.

 

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