BIM: prospettive e opportunità di sviluppo in edilizia

Il passaggio dal CAD per nuove strumenti progettuali e gestionali delle costruzioni è imminente


Carlo Pagliai  Ingegnere e urbanista
Urban Planning, building and real estate consultant
MolBlogger, YouTuber and digital communicator

logo twitter   Linkedin   Facebook    


Ieri ho assistito ad un interessante seminario tenuto dall’Ing. Vincenzo Donato sull’argomento.

Il relatore ha passato in rassegna un ottimo inquadramento sintetico della vasta galassia del Building Information Modeling, acronimo BIM.

In sostanza si tratta di un innovativo strumento di progettazione e gestione del processo edilizio, utile anche per la gestione delle fasi a valle della consegna dei lavori, come appunto la pianificazione e attuazione delle manutenzioni in situ.

Certo, il BIM è uno strumento e come tale merita di essere utilizzato in maniera calibrata per le relative finalità. Facendo una metafora, sarà non facilmente applicabile per fare il piccolo intervento sul patrimonio esistente, quello fattibile con la tipica CILA.

Sicuramente, è uno strumento indispensabile per operare nelle nuove costruzioni e nelle ristrutturazioni rilevanti, considerato che tali interventi coinvolgono molti aspetti settoriali e spesso confinati in compartimenti stagni tra loro.

BIM come strumento strategico dell’edificio.

Si tratta di una nuova impostazione multidisciplinare che farà molta fatica ad entrare nella cultura progettuale italiana, visto l’attuale tessuto polverizzato dei tecnici e dalla scarsa propensione all’aggiornamento e innovazione (detto e scritto con sincerità).

Puoi proseguire con la versione testuale oppure guardare il video bonus?

Trascrizione testuale del video. 

Eccoci qua, con l’ingegner Vincenzo Donato, ti ringrazio per partecipare a questo video.

Allora oggi hai tenuto un corso, un seminario, all’Ordine Ingegneri di Firenze, 14 maggio 2018 e ha spiegato a tutti noi cos’è il BIM.

In un altro video di questo canale abbiamo accennato la questione del BIM per gli aspetti strutturali, sulla modellistica tra i vari simpaticoni che commentavano la classica battuta “bim bum bam”.

io credo che tu sia un valido esperto che possa dare una migliore risposta più chiara di cosa sia il BIM e che potenzialità ha.

Cercherò brevemente in pochissime pochissimi frasi di raccontarvi la mia esperienza è quello che il BIM.

Allora, il BIM è uno strumento di modellazione digitale, può essere applicato sia una nuova progettazione che agli edifici esistenti, quindi anche per rappresentare il nostro patrimonio costruito, non vi nego che ci sono dei limiti, ci sono ovviamente.

Facendo il ricercatore al politecnico di Torino sono interessato anche a mettere in evidenza quali sono le potenzialità, ma soprattutto anche i limiti di questi sistemi, e il processo ancora molto lungo sopratutto per gli edifici esistenti, anche se mostra delle potenzialità; innanzitutto anche la possibilità di avere il computo degli elementi architettonici strutturali in maniera del tutto integrata, le simulazioni anche.

Il modello BIM è un è un banco di prova attraverso il quale effettuare una serie di simulazioni fisiche, termofisiche in realtà, perché possiamo condurre nelle analisi energetiche, delle analisi anche strutturali, diciamo si può dire che è una modellizzazione può essere multidimensionale per l’immobile, per i fabbricati sia nuovi che vecchi.

Assolutamente sì. E infatti il vantaggio dell’utilizzo del BIM sia soprattutto in ambito di facility management, ho tutto di tutte le informazioni contenute all’interno di un database centrale per l’edificio non è rappresentato soltanto dalla geometria 3D, ma anche da attributi numerici.

Si può parlare di un super mega fascicolo di fabbricato digitale?

Si può parlare assolutamente sì.

Con tutti i vantaggi e benefici che potranno poi derivare al momento in cui si deciderà di fare interventi sostanziali, e anche investimenti di un certo tipo su immobili di qualunque livello.

Ti ringrazio per aver partecipato a questo video.

Grazie a te per la presentazione, rimango a vostra disposizione per qualsiasi altra informazione, possono fare magari commenti sotto la barra inferiore del canale youtube, oppure se si volessero contattare? vincenzo.donato@polito.it

Oppure hai un sito di riferimento no?

Però molto presto?

ok. Grazie a te.

 Ciao, grazie per questa intervista.

Arrivederci a tutti.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *